Buongiorno cari lettori e buon sabato mattina che ci porterà alle altre 6 partite di campionato che ieri è appena iniziato. Già ieri ci sono state le due partite principe, delle due milanesi che dovevano affrontare due squadre sulla carta "facili", ma si sa che ormai di facile non c'è niente. Se l'Inter ha vinto, come vi abbiamo detto nell'altro articolo, contro lo Spezia per 1-3, il Milan controbatte e nella sfida a San Siro batte un Genoa mai domo per 2-0. La vittoria dei rossoneri tra l'altro è avvenuta nel giorno delle notizie che si sono sparse in tutto il mondo nel cui si parlerebbe della vendita da parte del fondo Elliott, ad un altro fondo chiamato Investcorp sostenuto da un altro fondo Arabo chiamato Mubadala, che già sentire "fondo arabo" i tifosi rossoneri ma anche di qualsiasi squadra staranno già sprizzando di gioia. Anche perchè Elliott stesso aveva dichiarato che solo ad un acquirente serio avrebbe dato in mano il Milan altrimenti non se ne sarà fatto nulla e sarebbero rimasto nelle sue mani. Torniamo alla partita di ieri, con i rossoneri che grazie ai gol di Rafael Leao e Junior Messias regalano i tanto agognati tre punti a Stefano Pioli. Per me è stata pure una discreta partita, il Milan è riuscita a fare quello che doveva fare, almeno una caspiterina di gol, quello che apre le partite, le partite chiuse e aperte, ma un gol fa sempre bene, alza moralmente la squadra e i giocatori stessi che segnano. Quel gol è stato fondamentale, perchè se non si fosse segnato, chissà la partita in che direzione andava, Torino e Bologna insegnano. Infatti con queste ultime due è mancato quel guizzo che è avvenuto ieri, e non ditemi il Genoa è scarso ecc., devono salvarsi pure loro, devono fare punti pure loro, al contrario di un Torino che ormai starà su quelle posizioni e un Bologna che va sempre in vacanza a Febbraio. Il gol, anzi i gol, ci sono stati e va bene, ma si vede ancora che manca quel qualcosa che prima questa squadra aveva, sembra che hanno paura di tirare, hanno un aria di paura, come se non sono pronti per vincere lo Scudetto, non hanno quella mentalità in più per poter competere fino in fondo, ma invece siamo li, a 71 punti, primi in classifica ( si lo so che all'Inter manca una partita, e si lo so che il Bologna è in vacanza, ma era in vacanza pure con noi). I due gol tra l'altro sono avvenuti grazie ai due giocatori più chiacchierati, Junior Messias ha ricevuto più insulti in questi mesi che in tutta la sua vita, Rafael Leao invece con un super crossa da parte di Pier Kalulu ( ma che giocatore pazzesco è?) segna un gol importantissimo che aprirà la partita. Il Genoa infatti dopo aver subito il gol, è iniziato ad aprirsi creando qualche spunto, ma che non facesse mai impensierire Mike Maignan, che porterà i rossoneri verso il 6 clean sheet consecutivo. Ora verrà la Lazio, anzi martedì ci sarà l'ennesima sfida contro i cugini, che porterà poi alla finale per la coppa Italia, che manca dal 2003, ed è questa l'occasione giusta per vincerla, perchè il Milan si sa, non molla mai.

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