Buongiorno cari lettori e buon venerdì di inizio weekend che ci porterà alle partite di campionato. Ieri si sono svolte le partite di ritorno per quanto riguarda le coppe di Europa League e Conference League, che per gli italiani si è festeggiato a metà, con l'eliminazione dell'Atalanta e il continuo del cammino della Roma dove incontrerà il Leicester. Ieri a Bergamo si è svolta la partita che ha regalato una partita con tante emozioni e tanti spunti, seppur in parte negativi per i tifosi dell'Atalanta, ma penso su cui ripartire. La partita è finita per 0-2 a favore dei tedeschi, ma viene recriminato un rigore clamoroso non danno alla dea, dove c'è stato un tocco di mano di Dani Olmo sul tiro sinistro di Ruslan Malinovskyi che ha mandato su tutte le furie Gian Piero Gasperini. Una decisione che sin da subito ho visto sentenziare il cammino europeo, perchè non darti un rigore del genere è grave e gli arbitri devono capire che sono milioni in ballo, e ci scommetterei qualsiasi cosa che se l'Atalanta avesse tirato, e ovviamente, segnato il rigore, avrebbe passato il turno. Perchè un rigore può ribaltare l'inerzia di una partita, dopo che hanno fatto lo 0-1 i tedeschi poi erano chiusi, con Zapata e compagni che non riuscivano ad aprire le difese che si serravano, e con i contropiedi che già all'andata gli contraddistinguevano potevano punirti, con la loro qualità nel girare veloce la palla e così è stato. Se quel dannato rigore fosse stato fischiato, parlavamo ora di una partita diversa, ma ahimè con i se non si vince e nemmeno con i ma, la partita è finita per 0-2 e l'Atalanta ora può solo tenere le cose positive e ripartire forte in campionato. Molta gente ora ha definito finito il ciclo d'oro dell'Atalanta, processando Gian Piero Gasperini e molti giocatori, come Duvan Zapata ormai bollito, oppure che da quando non c'è più il Papu Gomez l'anno scorso e Robin Gosens da Gennaio le cose sono cambiate. L'Atalanta per me ora deve riuscire a ripartire almeno con il gioco che la sempre contraddistinto, riuscire a ricomporre in parte il puzzle e rimettere in careggiata il duo colombiano e provare almeno a riprendere il posto in Europa League. Perchè il posto in Europa è troppo importante, soprattutto per l'Atalanta e per la sua città che lo meritano, i cicli si sa cambiano e finiscono, ma anche vero che riniziano e con i singoli che si ritrova l'Atalanta si può ricostruire qualcosa, Musso, Demiral, Koopmeiners non sono stati presi per caso, sono investimenti. Poi i vari Malinovskyi, Luis Muriel e Mario Pasalic sono pedine da confermare nella rosa su cui ripartire. Qua in Italia si fanno subito e tanti processi inutili, ora attendiamo la società come vorrà procedere con l'allenatore e sui nuovi investimenti da fare a Giugno per rivedere una Dea spumeggiante.
Buongiorno cari lettori e buon venerdì di inizio weekend che ci porterà alle partite di campionato. Ieri si sono svolte le partite di ritorno per quanto riguarda le coppe di Europa League e Conference League, che per gli italiani si è festeggiato a metà, con l'eliminazione dell'Atalanta e il continuo del cammino della Roma dove incontrerà il Leicester. Ieri a Bergamo si è svolta la partita che ha regalato una partita con tante emozioni e tanti spunti, seppur in parte negativi per i tifosi dell'Atalanta, ma penso su cui ripartire. La partita è finita per 0-2 a favore dei tedeschi, ma viene recriminato un rigore clamoroso non danno alla dea, dove c'è stato un tocco di mano di Dani Olmo sul tiro sinistro di Ruslan Malinovskyi che ha mandato su tutte le furie Gian Piero Gasperini. Una decisione che sin da subito ho visto sentenziare il cammino europeo, perchè non darti un rigore del genere è grave e gli arbitri devono capire che sono milioni in ballo, e ci scommetterei qualsiasi cosa che se l'Atalanta avesse tirato, e ovviamente, segnato il rigore, avrebbe passato il turno. Perchè un rigore può ribaltare l'inerzia di una partita, dopo che hanno fatto lo 0-1 i tedeschi poi erano chiusi, con Zapata e compagni che non riuscivano ad aprire le difese che si serravano, e con i contropiedi che già all'andata gli contraddistinguevano potevano punirti, con la loro qualità nel girare veloce la palla e così è stato. Se quel dannato rigore fosse stato fischiato, parlavamo ora di una partita diversa, ma ahimè con i se non si vince e nemmeno con i ma, la partita è finita per 0-2 e l'Atalanta ora può solo tenere le cose positive e ripartire forte in campionato. Molta gente ora ha definito finito il ciclo d'oro dell'Atalanta, processando Gian Piero Gasperini e molti giocatori, come Duvan Zapata ormai bollito, oppure che da quando non c'è più il Papu Gomez l'anno scorso e Robin Gosens da Gennaio le cose sono cambiate. L'Atalanta per me ora deve riuscire a ripartire almeno con il gioco che la sempre contraddistinto, riuscire a ricomporre in parte il puzzle e rimettere in careggiata il duo colombiano e provare almeno a riprendere il posto in Europa League. Perchè il posto in Europa è troppo importante, soprattutto per l'Atalanta e per la sua città che lo meritano, i cicli si sa cambiano e finiscono, ma anche vero che riniziano e con i singoli che si ritrova l'Atalanta si può ricostruire qualcosa, Musso, Demiral, Koopmeiners non sono stati presi per caso, sono investimenti. Poi i vari Malinovskyi, Luis Muriel e Mario Pasalic sono pedine da confermare nella rosa su cui ripartire. Qua in Italia si fanno subito e tanti processi inutili, ora attendiamo la società come vorrà procedere con l'allenatore e sui nuovi investimenti da fare a Giugno per rivedere una Dea spumeggiante.

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