IL FUTURO DELL'INTER

 


Il campionato è finito e ora si faranno le giuste riflessioni da parte di tutte le squadre del nostro campionato, tra cui l'Inter di Simone Inzaghi, che ha perso lo Scudetto dopo essere stata la candidata numero uno per la vittoria finale. Una stagione che però può essere considerata positiva, con due trofei in più in bacheca che mancavano da ben 11 anni e un ottavo di Champions League ottenuto e uscendo a testa alta contro il Liverpool di Jurgen Klopp. Ieri c'è stato infatti, il colloquio tra tutti i rappresentanti dell'Inter, da Beppe Marotta fino a Steven Zhang, dove si è parlato con il tecnico Simone Inzaghi del futuro della squadra e gli opportuni cambiamenti. Un confronto schietto dove si è parlato tanto del mister e del suo desiderio espresso durante le ultime dichiarazioni. Infatti lui stesso aveva dichiarato di "sperare di avere una rosa rafforzata e di non vedere partire nessuno dei propri giocatori". Un desiderio che la dirigenza ha negato al proprio tecnico, chiarendo in fretta questo aspetto per non illuderlo. Infatti le casse neroazzurre dovranno essere ancora sanate e richiedono liquidità e la famiglia Zhang ha dichiarato che non potranno più immettere delle risorse per il club da investire, ma che al contrario, si dovrà fare necessariamente un autofinanziamento. Sarà necessario quindi, vendere uno o addirittura due giocatori della rosa, dove il primo indiziato a dover lasciare la squadra neroazzurra è proprio Alessandro Bastoni. Ovviamente per la vendita del difensore italiano si dovrà ottenere una cifra che si avvicini sui 60 milioni di euro, contando la valutazione di certi difensori che ci sono in giro. Infatti Bastoni è considerato uno dei difensori più forti del campionato, e chissà che negli anni futuri diventi uno dei più forti al Mondo e quindi sarà difficile vederlo partire e lasciare un vuoto in difesa. Sulle tracce del difensore, c'è da tempo il Manchester United e il  Tottenham di Antonio Conte, fresco di qualificazione alla prossima Champions League ed è pronto ad avere un mercato importante per rafforzare la propria squadra. Un addio difficile per Inzaghi, che però è stato rassicurato dalla società in merito al livello alto di competitività che avrà la rosa la prossima stagione. Infatti il sostituto sarà niente di meno che Gleison Bremer del Torino. Il difensore brasiliano, il migliore quest'anno per la Serie A, ha retto una difesa intera, facendo un campionato clamoroso e che ha visto gli occhi di tutte le big addosso, facendo lievitare il prezzo sui 50 milioni di euro. I discorsi tra le due dirigenze sono avanzati e molto probabilmente sarà il primo rinforzo per i neroazzurri, dove il buco lasciato da Alessandro Bastoni sarà quindi coperto dal brasiliano. Si è discusso anche della possibilità di avere in rosa Mkhitaryan della Roma, che ha il contratto in scadenza a Giugno e non si sà se ci sarà il rinnovo di contratto con i giallorossi oppure si accaserà in qualche altra squadra. Beppe Marotta infatti ha messo gli occhi su di lui, dove vede un opportunità con il trequartista, dove rimpolperebbe un reparto molto scarno e che ha avuto dei buchi durante l'anno, soprattutto è molto apprezzato per la sua duttilità in vari ruoli del campo. Si è discusso anche della questione Paulo Dybala, dove ci sarà un altro incontro per capire se l'ex giocatore della Juventus accetterà la proposta neroazzurra oppure andrà fuori dalla Serie A. Per quanto riguarda Ivan Perisic, il croato dovrà dare una risposta definitiva alla proposta fatta da Beppe Marotta, con l'aumento dell'ingaggio a 5 milioni più bonus e più di così non intende aumentare, prendere o lasciare. Tutte discussioni che tra pochi giorni saranno risolti, anche per preparare una stagione che verrà, ed è stato chiesto anche al tecnico italiano il divieto di parlare in pubblico di obiettivo Champions League, aldilà del mercato che si farà. Perchè la richiesta della società è sempre quella di cercare la vittoria finale, un imperativo che all'Inter è d'obbligo. Poi si discuterà del rinnovo di contratto, che ha la scadenza nel 2023 e si cercherà l'accordo per allungarlo, soprattutto perchè Steven Zhang lo aveva detto: "lavorare con te mi mette serenità". Discorso diverso invece, quando in panchina ci fu Antonio Conte, dove appena ha visto la barca affondare lui è andato via subito. 

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