Il calciomercato si aprirà il primo luglio, ma le squadre di Serie A cercano di rafforzarsi e anticipare le varie mosse di mercato, per migliorare la propria rosa sia a livello qualitativo e quantitativo, dove si dovranno coprire pure, le varie partenze. Cosi come è successo all'Inter di Simone Inzaghi, che si è visto per il suo secondo anno di fila alla guida della squadra nerazzurra, privarsi di un big (uno dei migliori giocatori di tutta la stagione) come Ivan Perisic, ufficializzato tra le file del Tottenham di Antonio Conte. Dopo una stagione clamorosa è difficile trovare un giocatore che non lo faccia rimpiangere in quel ruolo, ma con i vari nomi che si stanno piano piano spargendo (gli ultimi della lista sono Raoul Bellanova del Cagliari e Destiny Udogie dell'Udinese), sembrerebbe che il posto da titolare di Robin Gosens non sarà in discussione, dove fu stato preso e acquistato a gennaio, proprio per l'eventuale partenza del croato e non farsi trovare impreparati. Se nella fascia sinistra durante la passata stagione la squadra neroazzurra era coperta, non si può dire di certo per gli altri ruoli del campo, dove il tecnico italiano ha dovuto "arrangiarsi" con i suoi uomini di fiducia, avendo poche alternative a gara in corso. La coperta corta quindi dovrà essere allungata e Simone Inzaghi vorrà evitare un altro anno di dover spremere i suoi titolarissimi, ma questa richiesta nel mercato non potrà essere esaudita, perché come sappiamo la dirigenza vara su un altra direzione. Se guardiamo alle statistiche dei minutaggi, possiamo notare come i titolari dell'Inter abbiano giocato in totale più di 3000 minuti, ovviamente considerando tutte le competizioni. Per quanto riguarda i due pilastri della formazione (Milan Skriniar e Marcelo Brozovic), invece loro hanno messo piede in campo per più di 4000 minuti, numeri clamorosi che fanno ben capire che, soprattutto nel ruolo del croato, ci sarà bisogno di acquistare una riserva e il nome sembrerebbe proprio quello di Kristjan Asllani dell'Empoli. Il centrocampista italo-albanese è stata la rivelazione del campionato, dove ha rubato l'occhio per le sue qualità tecniche e nel senso della posizione. Il giovane giocatore ovviamente ha avuto nel corso delle settimane diversi ammiratori, ma la dirigenza neroazzurra come è successo per Gleison Bremer, si è mossa in anticipo e provare a staccare le rivali. Ci sarà un summit di mercato per provare a incastrare le giuste mattonelle, con Beppe Marotta che proporrà diverse contropartite, dove ora l'Empoli per il giocatore non chiede una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Per quanto riguarda il forte difensore brasiliano, dove l'Inter ha un accordo da mesi con il calciatore, bisognerà trovare l'accordo con l'osso più duro: il presidente dei granata Cairo. Infatti rispetto ai mesi scorsi il prezzo del muro granata è lievitato, toccando la quota 40-50 milioni di euro che ovviamente l'Inter non può spendere e dovrà attendere di vendere il suo top in rosa. Infatti in casa Inter si discute su chi potrà andare via dei quattro giocatori in cima alla lista, con i nomi di Skriniar, Bastoni, Barella e Lautaro Martinez che fanno gola a tutte le big d'Europa e sono pronte a fiondarsi su di loro. Facendo una rapida analisi, per la tifoseria interista i nomi che difficilmente vorranno vedere con le valigie in mano sono quelli di Lautaro Martinez e Milan Skriniar. Per quanto riguarda il centrocampista italiano, viene visto come il futuro capitano e bandiera neroazzurra ed è quindi facile intuire quale giocatore sia sul piede di partenza. Alessandro Bastoni infatti ha le avances dell'ex tecnico interista, Antonio Conte, che dopo Ivan Perisic è pronto a strappare alla squadra neroazzurra pure il difensore italiano più forte, e proprio con il difensore del Torino che l'Inter vorrà coprire il vuoto lasciato dall'ex Parma. La cifra che il Tottenham vuole presentare ai dirigenti è quella di 50 milioni di euro più bonus, una cifra che non è proprio quella richiesta dall'Inter e proverà a strappare qualche milioncino in più, soprattutto tenendo conto della valutazione che aveva preso Christian Romero lo scorso anno (50 milioni di euro più 5 di bonus), la medesima sempre dagli Spurs. Ma come abbiamo detto all'inizio, Simone Inzaghi vuole una rosa più ampia, e dovrà accontentarsi dell'ennesima finestra di mercato da "dentro-fuori" ovvero prima vendere e poi comprare. Infatti anche per l'ingaggio di Paulo Dybala si dovrà attendere alla vendita del big e poi il calciomercato dell'Inter si può già dire chiuso con le due entrate (Dybala e Bremer) top e l'alternative di Robin Gosens e Marcelo Brozovic.
Il calciomercato si aprirà il primo luglio, ma le squadre di Serie A cercano di rafforzarsi e anticipare le varie mosse di mercato, per migliorare la propria rosa sia a livello qualitativo e quantitativo, dove si dovranno coprire pure, le varie partenze. Cosi come è successo all'Inter di Simone Inzaghi, che si è visto per il suo secondo anno di fila alla guida della squadra nerazzurra, privarsi di un big (uno dei migliori giocatori di tutta la stagione) come Ivan Perisic, ufficializzato tra le file del Tottenham di Antonio Conte. Dopo una stagione clamorosa è difficile trovare un giocatore che non lo faccia rimpiangere in quel ruolo, ma con i vari nomi che si stanno piano piano spargendo (gli ultimi della lista sono Raoul Bellanova del Cagliari e Destiny Udogie dell'Udinese), sembrerebbe che il posto da titolare di Robin Gosens non sarà in discussione, dove fu stato preso e acquistato a gennaio, proprio per l'eventuale partenza del croato e non farsi trovare impreparati. Se nella fascia sinistra durante la passata stagione la squadra neroazzurra era coperta, non si può dire di certo per gli altri ruoli del campo, dove il tecnico italiano ha dovuto "arrangiarsi" con i suoi uomini di fiducia, avendo poche alternative a gara in corso. La coperta corta quindi dovrà essere allungata e Simone Inzaghi vorrà evitare un altro anno di dover spremere i suoi titolarissimi, ma questa richiesta nel mercato non potrà essere esaudita, perché come sappiamo la dirigenza vara su un altra direzione. Se guardiamo alle statistiche dei minutaggi, possiamo notare come i titolari dell'Inter abbiano giocato in totale più di 3000 minuti, ovviamente considerando tutte le competizioni. Per quanto riguarda i due pilastri della formazione (Milan Skriniar e Marcelo Brozovic), invece loro hanno messo piede in campo per più di 4000 minuti, numeri clamorosi che fanno ben capire che, soprattutto nel ruolo del croato, ci sarà bisogno di acquistare una riserva e il nome sembrerebbe proprio quello di Kristjan Asllani dell'Empoli. Il centrocampista italo-albanese è stata la rivelazione del campionato, dove ha rubato l'occhio per le sue qualità tecniche e nel senso della posizione. Il giovane giocatore ovviamente ha avuto nel corso delle settimane diversi ammiratori, ma la dirigenza neroazzurra come è successo per Gleison Bremer, si è mossa in anticipo e provare a staccare le rivali. Ci sarà un summit di mercato per provare a incastrare le giuste mattonelle, con Beppe Marotta che proporrà diverse contropartite, dove ora l'Empoli per il giocatore non chiede una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Per quanto riguarda il forte difensore brasiliano, dove l'Inter ha un accordo da mesi con il calciatore, bisognerà trovare l'accordo con l'osso più duro: il presidente dei granata Cairo. Infatti rispetto ai mesi scorsi il prezzo del muro granata è lievitato, toccando la quota 40-50 milioni di euro che ovviamente l'Inter non può spendere e dovrà attendere di vendere il suo top in rosa. Infatti in casa Inter si discute su chi potrà andare via dei quattro giocatori in cima alla lista, con i nomi di Skriniar, Bastoni, Barella e Lautaro Martinez che fanno gola a tutte le big d'Europa e sono pronte a fiondarsi su di loro. Facendo una rapida analisi, per la tifoseria interista i nomi che difficilmente vorranno vedere con le valigie in mano sono quelli di Lautaro Martinez e Milan Skriniar. Per quanto riguarda il centrocampista italiano, viene visto come il futuro capitano e bandiera neroazzurra ed è quindi facile intuire quale giocatore sia sul piede di partenza. Alessandro Bastoni infatti ha le avances dell'ex tecnico interista, Antonio Conte, che dopo Ivan Perisic è pronto a strappare alla squadra neroazzurra pure il difensore italiano più forte, e proprio con il difensore del Torino che l'Inter vorrà coprire il vuoto lasciato dall'ex Parma. La cifra che il Tottenham vuole presentare ai dirigenti è quella di 50 milioni di euro più bonus, una cifra che non è proprio quella richiesta dall'Inter e proverà a strappare qualche milioncino in più, soprattutto tenendo conto della valutazione che aveva preso Christian Romero lo scorso anno (50 milioni di euro più 5 di bonus), la medesima sempre dagli Spurs. Ma come abbiamo detto all'inizio, Simone Inzaghi vuole una rosa più ampia, e dovrà accontentarsi dell'ennesima finestra di mercato da "dentro-fuori" ovvero prima vendere e poi comprare. Infatti anche per l'ingaggio di Paulo Dybala si dovrà attendere alla vendita del big e poi il calciomercato dell'Inter si può già dire chiuso con le due entrate (Dybala e Bremer) top e l'alternative di Robin Gosens e Marcelo Brozovic.

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